Spedizione gratuita e resi gratuiti su tutte le lampade
Jack Kabangu nel suo studio accanto a lampade PH accese e dipinti colorati, © 2025 Louis Poulsen.

Jack Kabangu è nato in Zambia, è cresciuto in Danimarca ed è, sotto molti aspetti, un artista dal carattere misterioso.

La sua opera di grande impatto, ispirata alle sue origini e ai ricordi d'infanzia, è stata presentata al mondo solo pochi anni fa, ma da allora il giovane artista ha rapidamente conquistato la ribalta grazie al suo stile unico e al suo approccio ai colori.

"Per me i colori sono uno strumento di comunicazione molto potente. Mi piace il fatto che abbia diversi significati: che possa essere qualcosa di superficiale, semplicemente un bel colore, ma anche qualcosa di più profondo.

Potrei scegliere un colore per un’opera basandomi su uno che ho usato in precedenza, perché in quel momento aveva senso o creava un buon contrasto, ma se torno a guardare il dipinto un mese dopo, quel colore mi rivela improvvisamente che, mentre lo dipingevo, ero in uno stato d'animo particolare. Ed è proprio questo che trovo straordinario, perché riflette qualcosa di profondo dentro di me.

C'è tanta emozione nei colori. E tanta storia da raccontare".

PH 320 Pale Blue e PH 3/2 Glossy Beige nello studio di Jack Kabangu, © 2025 Louis Poulsen.

Un approccio diverso

Diventare un artista non era una cosa che Jack aveva pianificato: è semplicemente successo mentre metteva a frutto il suo interesse per la fotografia e il design per condividere le sue opere. Un approccio spontaneo, una leggera "ignoranza", per usare le sue stesse parole, che si è rivelata in realtà una benedizione.

"La mia scarsa conoscenza del mondo dell'arte mi ha aiutato moltissimo; non ne sapevo nulla e non sapevo chi avrei dovuto impressionare o a chi avrei dovuto dimostrare il mio valore.
Per un po’ ho cercato di ottenere l'approvazione di persone influenti, ma poi mi sono stancato. Questo sottrae energia all'arte, perché finisci per perderti in qualcosa che, in fin dei conti, non ha nulla a che vedere con l'arte".

Jack Kabangu nel suo studio accanto a una PH 2/1 Glossy Burgundy accesa, © 2025 Louis Poulsen.

"Avevo tantissime altre influenze al di fuori del mondo dell'arte con cui mi identificavo di più; ho sempre nutrito un vivo interesse per la cultura hip-hop americana e quella afroamericana, e anche se non mi trovavo fisicamente lì, mi sembrava di esserci: ho vissuto quella cultura soprattutto attraverso Internet, i video musicali e le interviste.

In quell'ambiente c'è un approccio diverso alla creazione: è più di un semplice sogno e di una passione, sei l'artefice del tuo stesso successo e ci credi con tutto il cuore".

Jack Kabangu a casa con il suo cane sotto lampade PH accese, © 2025 Louis Poulsen.
Quattro PH 5 a sospensione rosa pallido illuminano un divano in un soggiorno con pareti rivestite in legno. © 2026 Louis Poulsen.

"Quando un pezzo lascia il mio studio, in realtà non ci penso più, ma è sempre divertente rivedere i miei lavori in nuovi contesti, dove possono improvvisamente assumere un carattere diverso se osservati al di fuori del mio caotico studio, che siano esposti in una galleria o in una casa, dove creano contrasti diversi con altri oggetti di design, e magari in questo modo diventano senza tempo".